San Giovanni Lupatoto (VR)

“Laboratorio di cultura alimentare per bambini rivolto al corpo docente delle scuole”

a cura di Elena Alquati

 

 Il giorno 4 dicembre 2017 alle ore 17 si è svolto l’incontro di formazione del corpo docente sul territorio di San Giovanni Lupatoto, che ho personalmente tenuto. All’incontro  Debora Lerin – assessore deleghe a istruzione e adolescenza pari opportunità la quale  ha presentato il percorso che vuole intraprendere sul territorio per migliorare lo stile di vita, annunciando, inoltre, i laboratori con i bambini in alcune scuole del territorio, che si terranno nel prossimo gennaio.

Numerosissime le maestre/i e professoresse intervenute che hanno ascoltato con interesse e attenzione.

Do inizio al corso con una breve presentazione:“il punto di partenza del mio lavoro, quello in relazione ai bambini e per estensione alle mense scolastiche,  si è avviato nel momento in cui le mie figlie hanno iniziato il percorso scolastico. Ora la più grande ha 20 anni! La posizione di privilegio (nel senso che collaboravo con l’Istituto e il mio lavoro era quello di insegnare alle donne reclutate nei progetti, come cambiare alimentazione a casa)  che occupavo presso il Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale Tumori, allora diretto dal Dr. Franco Berrino, e con il quale ho collaborato per ben 12 anni, mi ha permesso di bussare a porte importanti, dove, le persone giuste, mi hanno ascoltata con grande attenzione. Una grande esperienza maturata a Milano Ristorazione che ho poi cercato di trasferire in altre realtà sul territorio nazionale”.

Ho pensato fosse inoltre opportuno ricordare le 10 regole del Fondo Mondiale della ricerca sul cancro, anche perché non è poi così scontato che le persone le conoscano! Il mio intento era di poter dare gli strumenti necessari e riportare un filo conduttore, cercando di ampliare la prospettiva del significato del termine “educazione alimentare”; questo come asse portante dell’azione didattica e formativa, coniugando l’importanza della tradizione culturale del cibo.

Penso sia fondamentale ri-dare valore al patrimonio culturale della Dieta Mediterranea osservando l’importanza del territorio e dell’ambiente in cui si produce e si consuma, lavorando in sinergia con le più recenti  ricerche scientifiche senza scindere l’importanza che l’alimentazione ricopre sull’impatto ambientale.

Ho cercato di sottolineare in modo particolare l’aspetto di equilibrio con l’ambiente:”le informazioni scientifiche non bastano da sole, dobbiamo riprendere il nostro sapere intuitivo, perché l’uomo, durante tutta la sua evoluzione non ha mai avuto bisogno di essere consigliato sul tipo di alimentazione da intraprendere, tanto meno ha mai avuto bisogno di conferme scientifiche per sapere se un cibo andava bene più di un altro: l’uomo aveva un dono prezioso, aveva il suo intuito!” – in realtà la scienza lo spiega molto bene, e a questo proposito, ho cercato di esporre in modo “comprensibile” la correlazione tra argomento scientifico e  il significato del “campo energetico” :

“Attraverso l’Epigenetica, la scienza abbatte i vecchi miti e riscrive una vecchia convinzione delle civiltà umane:

 

Noi siamo fatti di proteine le quali determinano la nostra struttura fisica. Ma ciò che permette di azionare l’ingranaggio proteico, è il segnale. Il segnale è la chiave per permette il movimento dell’ingranaggio … e per ogni proteina c’è un segnale diverso che le aziona. Quando il segnale si muove e aziona la proteina, abbiamo il comportamento …” Bruce Lipton – Biologo cellulare.

 

 

Io non sono una biologa, e lungi da me l’idea di tenere una lezione di biologia, non ne ho certo la competenza, ma il meccanismo con cui si innesca il movimento  questo meccanismo mi ha sconvolto, perché la mia formazione in Medicina Tradizionale Cinese, parte esattamente dal segnale, dal campo energetico, dallo studio dell’ambiente, e questo argomento è di mia competenza: “è da qui che dobbiamo gettare le fondamenta per rimettere ordine in questo caos di informazioni, e fare una diversa educazione alimentare ai nostri bambini, che riparta dal segnale e prosegua nell’ordine delle cose in equilibrio con l’ambiente”.

 

Con queste basi, ho poi iniziato la parte didattica, ovvero come impostare un “nuovo percorso di educazione alimentare” con i bambini, e al termine abbiamo fatto merenda a base di pane con farina integrale e pasta madre, preparato dal Panificio Marconi – S.G. Lupatoto e una meravigliosa crema di nocciola al malto.

Alquati Elena

 

Ps: Ringrazio personalmente l’assessore Debora Lerin, meravigliosamente disponibile, Erminia – Alessandro e Roberta – referenti sede operativa L’Ordine dell’Universo S.G. Lupatoto, e per ultimo ma non ultimo mio marito Chef Francesco, uomo professionalmente di grande competenza e sempre presente!